Quando potremo tornare a viaggiare

E’ passato un anno, ma non si vede la fine.

Mi manca tanto il poter viaggiare e vedere luoghi, eventi per ricominciare a fotografare.

Spero che quest’anno sia la svolta definitiva, per tornare anche se pur gradualmente alla normalità.

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ITALIA PHOTO MARATHON 2016

italia photo mar.

Sta per ripartire la Maratona più fotografica d’Italia!

Il 10 aprile 2016 prima tappa di Genova del TOUR 2016 di Italia Photo Marathon, la seconda edizione della maratona fotografica della città di Genova ti aspetta, un’occasione unica per cittadini e turisti di vivere la città con tutti i sensi.

Siete pronti a sfoderare le vostre macchine?

9 temi in 9 ore, per trovare l’artista che è in te!

Entra nel fantastico tour di Italia Photo Marathon!

In palio per i vincitori magnifici premi!

http://www.italiaphotomarathon.it/

Prossime Tappe a Padova, Roma, Milano, Palermo.

Vi aspettiamo

 

The World Choral Day 2015

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picture1Il 13 Dicembre 2015, in occasione della Giornata Mondiale della Corale nella Chiesa dei frati cappuccini di Reggio Emilia si è svolto il The World Choral Day“.

Un evento corale internazionale per esaltare i valori della solidarietà, della pace e della comprensione!  Migliaia di cori si sono uniti alla celebrazione della Giornata Mondiale della Corale su o intorno alla seconda Domenica di dicembre negli ultimi venti anni.

Un’iniziativa di Alberto Grau dal latino americana Vice-Presidenza della Federazione Internazionale per la Musica Corale, proposto e approvato dall’Assemblea Generale della IFCM tenutasi a Helsinki.

Milioni di cantanti di tutto il mondo sono stati coinvolti in concerti della Giornata Mondiale per coro, feste, delle canzoni di gruppo, seminari corali, Giorni di Amicizia e di altri eventi.

Hanno partecipato allo straordinario Evento il soprano di fama internazionale Loredana Bigi, il pluripremiato Icarus Baroque Ensemble ed il Coro Vocilassu diretto da Armando Saielli.

Ringrazio vivamente il Dir. Armando Saielli del “CORO VOCILASSU” per l’onore concessomi.

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LOREDANA BIGI soprano

loredana bigiLoredana Bigi è nata a Reggio Emilia, dove si diploma in canto col massimo dei voti.
Debutta nel 1993 al Teatro R. Valli della sua città nel ruolo protagonista de Lo scoiattolo in gamba di N. Rota.
Si esibisce in Italia e all’estero (Germania, Irlanda, Olanda) come interprete di musica da camera e liederistica. Esegue, fra gli altri brani, lo Stabat Mater di Pergolesi, di Rossini e Bononcini, il Requiem di Fauré e di Mozart, la Juditha Triumphans di Vivaldi, Ester di Stradella, la Kronungsmesse di Mozart, la Via Crucis di Liszt, Le sette parole di N.S.G.C. di Mercadante, la Petite Messe Solennelle di Rossini e i Liebeslieder di Brahms.

Partecipa a numerose produzioni teatrali. Ricordiamo Tosca, L’Amico Fritz, Rigoletto e Nabucco nei Teatri di tradizione emiliani e piemontesi.
Nel 1997 al Teatro Bellini di Catania si esibisce nella Madame Sans-Gene di Giordano accanto a Mirella Freni (Dir. Bartoletti) ed interpreta lo Spirito di Belladonna in Rinaldo&C di Corghi (Dir. Humburg).

Nel 1998 accostandosi alla musica contemporanea, partecipa con l’Icarus Ensemble al “International Gaudeamus Music Week 1998” e l’anno successivo ai concerti del Seminario “Di nuovo musica” di Reggio Emilia.

Nell’estate 1999 è selezionata per l’Accademia Rossiniana diretta dal Maestro Alberto Zedda. Nel 2000 e nel 2001 è al Teatro Filarmonico di Verona in Suor Angelica e L’ Amico Fritz accanto a Cecilia Gasdia ed Andrea Bocelli. Nel 2001 riceve il premio speciale per la migliore interpretazione al Concorso Internazionale “Spiros Argiris” e in estate canta all’Arena di Verona in Rigoletto accanto a Leo Nucci (Dir. Viotti) e La Traviata (Dir. Soustrot).

Torna a Verona nella stagione 2003 con gli stessi titoli a fianco di Angela Gheorghiu, José Cura, Ambrogio Maestri sotto la direzione di Donato Renzetti; e nel nuovo allestimento di Rigoletto (Dir. Sutej). Nel 2002 partecipa all’incisione del CD Come l’eco che ripete. Nel 2003 ricopre il ruolo di Giannetta nell’Elisir d’Amore di Donizetti con la direzione di Evelino Pidò, e in ottobre debutta nel Lobgesang di Mendelssohn (Dir. Weikert).

Nel febbraio 2004 debutta nel ruolo mozartiano di Bastiana al Teatro Magnani di Fidenza (PR). Collabora inoltre con l’Ensemble Arte e Musica diretto dal M° Cera, dedito all’interpretazione di musica sei e settecentesca (Monteverdi, Carissimi, Leo, Scarlatti, Haendel).

ICARUS BAROQUE ENSEMBLE

I componenti dell’Ensemble hanno effettuato i loro studi musicali sotto la guida di affermati insegnanti quali E. Pastorino, G. Tirincanti, G.Mareggini, C. Dionisi,  e seguito corsi di perfezionamento tenuti da prestigiosi docenti come E. Fadini, J. Brymer, J. Villa-Rojo, Persichilli, Larrieu, Griminelli. Sono risultati premiati in prestigiosi concorsi nazionali ed internazionali.

IL CORO VOCILASSU

VOCILASSU

fecebook

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20° ANIVERSARIO DI ATTIVITA DEL “CORO VOCILASSU”

Il Coro Vocilassù affonda le sue radici nella terra dell’Appennino reggiano e nella grande anima del canto tradizionale del toanese. Il nome è un felice suggerimento di Bepi De Marzi, il padre di Signore delle Cime.

È diretto dal 2010 dal maestro Armando Saielli, autore de All’alba del mattino, brano inserito nell’album del Trentennale dell’Associazione Emiliano-Romagnola Cori (Aerco). Dalla nascita del coro, alla direzione si sono alternati Antonio Pigozzi, Gaetano Borgonovi, tuttora voci soliste, e Paolo Tavars.

Nella storia del Vocilassù: un concorso nazionale vinto,  il trofeo A. Lanterna, Savignone, 1999, un legame speciale con la Via delle Fiabe o i luoghi dei presepi in Germania (2001, 2004, 2013), l’album Vocilassù (2002), la partecipazione a rassegne corali nazionali oltre alla partecipazione all’esecuzione del Magnificat composto e diretto dal maestro Giovanni Veneri.

Negli anni di attività ha realizzato diversi eventi musicali in collaborazione con realtà del territorio, come le rassegne Armonie di Natale, Toano Canta, Cavola Incantata, il Festival Nazionale dell’Appennino Reggiano, Note Celesti.

La nuova strada intrapresa dal Vocilassù porta il coro a esibirsi in iniziative musicali sotto forma di recital, come Addio mia bella addio, per i 150° anni dell’Unità d’Italia, e la collaborazione con musicisti e strumentisti emergenti e di fama.

Da sempre a quattro voci virili provenienti da diversi comuni dell’Appennino delle province di Parma Reggio Emilia e Modena, il gruppo sta ampliando il suo repertorio verso canti d’autore italiani e stranieri contemporanei, con particolare attenzione al repertorio popolare, ma senza escludere la musica sacra e profana dal Medioevo ai tempi moderni.

IL DIRETTORE

armando-saielli VOCILASSU“Vocilassù” è il nome con il quale li ha battezzati l’autore di “Signore delle Cime” Bepi de Marzi. Era il 1995. Dal 2010 è diretto dal maestro Armando Saielli.
Armando Saielli è nato a Reggio Emilia il 14 marzo del 1968: sposato con un figlio, vive a Castellarano e ha origini nell’Appennino, nel Toanese.
Dopo gli esordi con l’armonica a bocca, si dedica allo studio del pianoforte diplomandosi presso l’Istituto musicale pareggiato “Orazio Vecchi” di Modena. Successivamente consegue il diploma di composizione presso il Conservatorio di musica “Arrigo Boito” di Parma, dove frequenta inoltre, i corsi di direzione d’orchestra e clavicembalo. Dal 1985 svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero sia come solista, che in formazioni cameristiche, attività che lo ha visto più volte premiato in concorsi pianistici nazionali e internazionali.
È autore di apprezzate trascrizioni, elaborazioni corali, musica per pianoforte e da camera. Dal 1992 svolge inoltre un’intensa attività didattica, sia come insegnante di propedeutica, pianoforte, musica da camera, sia come docente specializzato nell’insegnamento ad alunni diversamente abili.
Nel 1995 ha armonizzato il primo canto d’autore del Coro Vocilassù “All’Alba del Mattino” (parole di Remo Secchi), brano interpretato da allora anche da altre realtà corali italiane. Nel 2007 ha scritto il racconto musicale (per coro e strumenti) “Hai paura del lupo?” e la fantasia “Il sogno di Papageno”, ispirata al Flauto Magico di Mozart, che l’”Icarus Ensemble Junior” ha eseguito a Reggio Emilia il 26 maggio in occasione della Notte bianca (trasmessa su Radiotre Suite). Nel 2008 ha scritto la “Messa Gesù Redentore” per soli, coro e strumenti, commissionata dall’Istituto diocesano musica e liturgia di Reggio Emilia.
E’ direttore del Coro Vocilassù dal 10 settembre 2010, coadiuvato da Antonio Pigozzi (direttore del Coro dalla fondazione) e da Gaetano Borgonovi (peraltro direttore della Corale Madonna della Neve).
Ulteriori informazioni su Armando Saielli e le sue composizioni su: http//www.myspace.com/saielli

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RAGAZZI DEL 99

RAGAZZI 99

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BUTEI DEL “99”

Poesia scritta in occasione del 100° Anniversario del coinvolgimento dell’Italia nella Prima guerra mondiale

Dialetto: Veneto

BUTEI DEL “99” Mi che son cressù tra vache e formenton me cato in guèra con s-ciopi e piconi a scavar fossi endove star de scondon e far sese de filfero coi spini. El parlar del tenente nissuni capisse semo tuti butei che discore en dialeto veronese, furlan… e lu ’l se rabisse, el cuna la testa e’l ne dà l’elmeto. No ghe persegari ne fiori rosa no sento profumi drento sti busi sarìa la staion de nar a morose semo enfangadi, engobidi e spaìsi. Cari mama e bupà impiséme un lumin m’è rivà sula pèl sginse de bomba par el tricolor son vegnù al confin, chì, me sponso sensa crose ne tomba.

Traduzione in italiano

RAGAZZI DEL “99” Io che sono cresciuto fra mucche e granoturco mi trovo in guerra con fucili e picconi a scavare trincee per nascondersi e costruire siepi di filo spinato. Ciò che dice il tenente, nessuno lo capisce siamo tutti ragazzi che parlano in dialetto veronese, friulano… e lui s’infastidisce, scuote il capo e ci consegna l’elmetto. Non ci sono filari di peschi né fiori rosa non sento profumi in questi cunicoli avremmo l’età per andare a morose siamo sporchi di fango, incurvati e terrorizzati. Cari, mamma e papà, accendetemi un lumino sono stato colpito da schegge di bomba per il tricolore sono venuto al confine qui, mi riposo senza croce né tomba.

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« Li ho visti i ragazzi del ’99, andavano in prima linea cantando. Li ho visti tornare in esigua schiera, cantavano ancora ! »  (Armando Diaz)

LA PREGHIERA DEL FANTE

Signore Iddio che hai distinta in molti popoli la umana famiglia da Te redenta guarda benigno a NOI. Aiutaci o Signore, affinché forti della Tua Fede affrontiamo fatiche e pericoli in generosa fraternità d’intenti offrendo alla Patria la nostra pronta ubbidienza e il nostro sereno sacrificio.

Fa che sentiamo ogni giorno nella voce del Dovere che ci guida, l’eco della Tua voce. Fa che i Fanti d’Italia siano di esempio a tutti i cittadini nella fedeltà ai Tuoi Comandamenti e alla Tua Chiesa nella osservanza delle patrie leggi, nella consapevole disciplina verso l’Autorità costituita. E concedi all’Italia nostra, rispettata ed amata nel mondo, la protezione Tua e la materna custodia di Maria anche in virtù della concordia operosa dei Tuoi Figli.

                                                                                                     AMEN

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RAGAZZI 99 1

……Ora, ecco, la madre, quella che vi ha asciugato il primo pianto, insegnato la prima favella, guidato a muovere il primo passo, quella che vi ha consigliato perdonato consolato, ecco vi dà alla guerra, vi caccia al fuoco, vi grida: “ Va e combatti. Va e vinci. Va e muori.” Perché? Per proteggere la pietra del focolare, il capezzale del letto, la tovaglia sul desco, la scodella fumante? Ma che valgono tutte queste cose per lei, se con lei non siete?……

 

Durante la prima guerra mondiale, ragazzi del ’99 era la denominazione data ai coscritti negli elenchi di leva ( servizio militare di leva , coscrizione obbligatoria di una classe) che nel 1917 compivano diciotto anni e che pertanto potevano essere impiegati sul campo di battaglia.

 

Encomio

I Ragazzi del ’99 ebbero il seguente Encomio dell’Esercito (come Ordine del Giorno dell’Esercito da diramare fino ai Comandi di Plotone) da parte del Comando supremo militare italiano del Regio Esercito Italiano (citato sul Bollettino Militare del 22 novembre 1917):

« I giovani soldati della Classe 1899 hanno avuto il battesimo del fuoco.

Il loro contegno è stato magnifico e sul fiume che in questo momento sbarra al nemico le vie della Patria, in un superbo contrattacco, unito il loro ardente entusiasmo all’esperienza dei compagni più anziani, hanno trionfato.

RAGAZZI 99 XAlcuni battaglioni austriaci che avevano osato varcare il Piave sono stati annientati: 1.200 prigionieri catturati, alcuni cannoni presi dal nemico sono stati riconquistati e riportati sulle posizioni che i corpi degli artiglieri, eroicamente caduti in una disperata difesa, segnavano ancora.

In quest’ora, suprema di dovere e di onore nella quale le armate con fede salda e cuore sicuro arginano sul fiume e sui monti l’ira nemica, facendo echeggiare quel grido “Viva l’Italia” che è sempre stato squillo di vittoria, io voglio che l’Esercito sappia che i nostri giovani fratelli della Classe 1899 hanno mostrato d’essere degni del retaggio di gloria che su loro discende Zona di guerra, 18 novembre 1917. Il Capo di S.M. dell’Esercito A. Diaz »

Con Circolare n° 639 dell’8 novembre 1923, pubblicata sul Giornale Militare Ufficiale Dispensa n° 51 del 9 novembre 1923 a Pag. n° 1468, l’Encomio dell’Esercito si commutò in una Medaglia o Croce al Valor Militare.

Canti Alpini

IL PIAVE MORMORAVA

LA PENNA NERA

TA PUM

IL TESTAMENTO DEL CAPITANO

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“RAGAZZI DEL 99”

foto di statue in bronzo raffiguranti

L’Offerta (una giovane madre che tiene un bambino piccolo e guarda lontano, al momento del sacrificio che verrà chiesto).

Il Combattente, Il Dolore (madre e sposa unite nel dolore accomunano il pianto).

Il Sacrificio (temi che uniscono il valore civile al valore militare dei Caduti e del combattimento per la Patria).

20° ANIVERSARIO DI ATTIVITA DEL “CORO VOCILASSU”

Foto_armandosaielli_2Il 24 ottobre 2015 a Toano (RE) è stato presentato il CD intitolato “Canto alla vita” del ventennale di attività del Coro Vocilassù leggi il giornale online dell’”Appennino Reggiano” REDACON e sulla pagina FECEBOOK del Coro Vocilassù l’articolo.

Ringrazio vivamente il Dir. Armando Saielli del “Coro Vocilassù” per l’onore di aver scelto la mia foto per la copertina interna del loro CD “Canto alla vita” in occasione del ventennale di attività.

biografia del Coro e del Direttore

sulla destra del blog sono riportati la copertina interna ed esterna del CD del ventennale

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Assisi

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img_0673La città di Assisi è situata sul versante nord-occidentale del monte Subasio, in posizione moderatamente rialzata rispetto alla Valle Umbra settentrionale, a circa 26 km ad est-sud-est di Perugia.

Il territorio comprende porzioni sia pianeggianti sia collinari che di bassa montagna, grazie alla sua posizione posta in collina ed affacciata sulla Valle Umbra, presenta un clima gradevole ma di transizione tra l’area di pianura ad ovest e quella più montuosa ad est, con estate calde ma non troppo afose ed inverni non eccessivamente rigidi.

Immerso in questa stupendo territorio ricco di storia e panorami, che si possono ammirare e gustare attraverso i suoi vicoli suggestivi che s’intrecciano, soprattutto verso il tramonto quando il sole radente penetra attraverso essi creando giochi di luci e ombre, alla sera con i bagliori soffusi delle lanterne in ferro battuto, che danno vita a un atmosfera di un tempo, da quei vicoli sé i sassi delle case potessero parlere… storie d’amore, dame e cavalieri e agguati, quanti misteri?

Si è voluto dare più risalto e sottolineare alcuni aspetti (panorami, la quiete, vicoli ecc.) di Assisi, non perché chiese o monumenti fossero meno importanti, (purtroppo non si poteva fotografarli).

 

BUON VIAGGIO E BUONA LUCE

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MARCELLO MAZZONI pianoforte e MARTINA BELLI mezzosoprano

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MARCELLO MAZZONI pianoforte

marcello mazzoniMarcello Mazzoni nasce a Reggio Emilia e comincia gli studi nel locale Istituto Musicale “Achille Peri”, ottenendo poi il diploma in pianoforte presso il Conservatorio “C. Monteverdi” di Bolzano.

Prosegue l’iter all’Accademia di Imola, perfezionandosi per quattro anni con grandi concertisti e insigni didatti quali: L.Berman, A. Lonquich, J. Achucarro, L. Lortie, R. Risaliti, F. Scala, P. Rattalino e partecipando alle master classes di alcuni dei più grandi musicisti dei nostri tempi (S. Richter, M. Pollini, A. Schiff, L. Lortie etc.).

Ha al suo attivo una rilevante attività concertistica sia in Italia (Reggio Emilia, Milano, Novara, Verona, Trento, Arezzo, Bari, Modena, Bolzano, Bologna, Parma, Mantova, Firenze…..) che all’estero ed è abitualmente presente in importanti stagioni in Indonesia, Francia, Singapore, Germania ecc.

Collabora con altri strumentisti di chiara fama: in particolare vanno citati Alberto Martini (primo violino e direttore dei Virtuosi Italiani) e Marco Fornaciari (oggi uno dei maggiori violinisti italiani), Andrea Griminelli.

Nel 2004 ha esordito in veste di solista compositore, presentando una suite pianistica ispirata all’opera “17 Pastelli per pianoforte & voce” (su disegni di Giovanni Menada), nell’ambito del festival dedicato allo scomparso pianista e compositore N. Economu tenutosi presso la prestigiosa Philarmonia di Monaco di Baviera, suonando insieme ad alcuni fra i più grandi musicisti contemporanei quali M. Argerich, il duo Paratore e R. Schedrin.

Gli ultimi impegni lo hanno visto protagonista nella sua città (Teatro Valli 2010, Piazza Prampolini in duo con Alberto Martini 2011, Teatro Valli 2011, Chiostri di S. Pietro) di altrettanti eventi di successo, contraddistinti dalla partecipazione di migliaia di persone.

Fra dicembre 2011 e agosto 2012 si cimenta come solista in collaborazione coi Virtuosi Italiani alla prestigiosa sala Maffeiana a Verona ed in altre importante sedi dando il via ad una collaborazione che vedrà nel 2013 nuove ed importanti tappe.

Dal settembre del 2013 è entrato a far parte della prestigiosa famiglia degli artisti Steinway al fianco di miti quali Vladimir Horowitz, Martha Argerich e Maurizio Pollini.

MARTINA BELLI mezzosoprano

martina belliMartina Belli Mezzosoprano, nasce a Reggio Emilia, dove intraprende molto giovane lo studio del violoncello. Accostatasi in seguito al canto, si diploma presso l’Istituto Pareggiato “Achille Peri” di Reggio Emilia, e nel 2009 consegue la laurea di biennio specialistico, con massimo dei voti e lode, presso il conservatorio di Santa Cecilia a Roma.
A soli diciotto anni risulta prima assoluta nella sezione contralti tra i concorrenti italiani chiamati a far parte dell’ensemble “Voices of Europe”, collaborando con il compositore Arvo Paert. Debutta nell’opera “Lucia di Lammermoor”di G. Donizetti (Alisa), presso l’ Ente Luglio Musicale Trapanese , nell’ “Elektra” di R. Strauss (zweite Dame), presso il Teatro dell’Opera di Roma sotto la direzione di W. Humburg; nel “Flauto Magico” di W.A. Mozart (dritte Dame), per la stagione del Tuscia Opera Festival di Viterbo, ne “Il ritorno di Ulisse in Patria” (Melanto) in una tournee’ che ha toccato sale quali la Cite’ de la Musique di Parigi e il Concertgebouw di Amsterdam.
E’ stata la protagonista dell’opera contemporanea “ Fadwa” andata in scena in prima assoluta presso il Teatro Olimpico di Roma, e ha debuttato il ruolo di Smeton nell’ “Anna Bolena” diretta da Fabio Biondi con Europa Galante, per il Reate Festival. Ha inoltre partecipato a prestigiosi festival quali il Tage Alte Musik di Regensburg, il Barok Festival di Stuttgart, Bologna Festival e MITO Settembre Musica, debuttando nel ruolo di Nerone ne “L’Incoronazione di Poppea” insieme al gruppo barocco La Venexiana.
Ha tenuto concerti presso l’Auditorium J. Haydn di Bolzano, la Scuola di Musica di Fiesole, il Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia, il Teatro Verdi di Milano, la Sala Filarmonica di Trento, il Teatro Olimpico di Vicenza, il Teatro Nazionale di Yerevan, il teatro Duse di Bologna, e il New York City Center Theatre di New York.
Attualmente fa parte dei giovani talenti scelti dalla Pavarotti Foundation. Da gennaio 2014 è impegnata in un progetto dedicato a Caldara con la Stavanger Simphonie Orchester, che comprenderà l’esecuzione e l’incisione per l’etichetta Glossa dell’oratorio “Morte e sepoltura di Cristo” sotto la direzione di Fabio Biondi, e con Europa galante, parteciperà, nell’aprile 2014, al prestigioso festival Misteria Paschalia a Cracovia. Prossimamente debutterà presso il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro Comunale di Firenze, e nel 2015, presso la Royal Opera House, Covent Garden, di Londra, sotto la direzione di Antonio Pappano.

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Quarta edizione del più grande concorso fotografico del mondo

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Anche nel 2015, per il quarto anno consecutivo, Wikimedia Italia promuove Wiki Loves Monuments, invitando tutti i cittadini a immortalare il patrimonio culturale italiano.

Tutte le fotografie verranno rilasciate con licenza libera e saranno pubblicate su Wikimedia Commons, il grande database multimediale di Wikipedia.

Le istituzioni, pubbliche e private, possono aderire, autorizzando la pubblicazione delle immagini dei monumenti di loro proprietà su Wikipedia.

È possibile partecipare al concorso solo con immagini di monumenti “liberati” dagli enti delle singole Regioni, Provincie e Comuni, presenti in una apposita Lista Monumenti ed elenco enti creata da Wikimedia Italia.

Gli elenchi sono in continuo aggiornamento perciò è importante consultarli costantemente.

Il concorso si svolgerà dal 1º al 30 settembre 2015, ma le fotografie possono essere state scattate in qualsiasi momento.

SCARICA LA LOCANDINA IN PDF

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MARCO PIEROBON tromba

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(foto in bn )

MARCO PIEROBON tromba

marco-pierobonNato nel 1975, si è diplomato nel 1993 con il massimo dei voti presso il conservatorio di Bolzano nella classe di O. Rabensteiner e nel 1995 con menzione d’onore alla Scuola di musica di Fiesole (Fi) nelle classi di R. Bobo e V. Globokar. Ha poi proseguito gli studi con R. Bobo e G. Parodi, e seguito le master-class di P. Smith (New York Philarmonic Orchestra), Thomas Stevens (Los Angeles Philarmonic Orchestra) T. Clamor (Berliner Philarmoniker), S. Burns (Indiana University, USA) e R. Martin (North-Western University, Chicago,USA).

Si è aggiudicato il Primo Premio al Concorso Internazionale di musica da camera di Passau (Germania) con il quintetto GomalanBrass e nei concorsi Internazionali “Rovere d’oro” (Im) “Acqui Musica” (Al) e “Riviera della Versilia”.

Per quasi dieci anni è stato Prima Tromba delle Orchestre del Maggio Musicale Fiorentino (1999-2002 con Zubin Mehta) e dell’Accademia di S. Cecilia (2003-2008 con Antonio Pappano), ed ha collaborato con lo stesso ruolo con la Chicago Symphony Orchestra (Daniel Barenboim) e l’Orchestra Filarmonica della Scala.

Ha vinto i concorsi per Seconda Tromba nell’Orchestra “Haydn” di Bolzano e per Prima Tromba nell’Orchestra Sinfonica di Sanremo.

Dal 1997 al 1999 ha ricoperto il ruolo di Seconda Tromba nell’Orchestra “A. Toscanini” di Parma.

Nel 1999, ancora ventitreenne, è stato scelto dal Mº Zubin Mehta come Prima Tromba dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, ruolo ricoperto fino al 2002 e con cui si è esibito come solista, sotto la direzione del Maestro, anche nel tour del Giappone del 2001.

Si è esibito come solista con le orchestre del Maggio Musicale Fiorentino, English Chamber Orchestra, Wiener Kammerkonzert, China Youth Orchestra, Max-Plank-Philarmonie Műnchen, Junge Philarmonie Salzburg, Filarmonica Marchigiana, con le orchestre di Mantova, Bolzano, Vicenza, oltre all’orchestra di Fiati delle Marche e la Banda Musicale della Polizia di Stato.

In tale veste si è esibito in Giappone, Cina, Europa e Stati Uniti con Direttori quali Mehta, Karabtchevsky, Siebens, Heider, Neuhold, Gothoni.

Marco Pierobon ha pubblicato per Accademia 2008 un CD dal titolo “Solo”, accompagnato dall’Orchestra di Fiati delle Marche diretta da Michele Mangani, così commentato da Roger Bobo, leggenda del mondo degli ottoni: “un disco suonato magnificamente, pieno di musicalità, perfettamente inserito nel panorama contemporaneo del trombettismo”.

Ha tenuto MasterClass in USA, Cina, Canada, Inghilterra, Grecia, Germania ed Austria, e per diversi Festival ed Accademie Italiane. Ha inoltre pubblicato un DVD didattico sugli ottoni.

Ha effettuato registrazioni per Sony ed Emi con l’Orchestra dell’Accademia di S.Cecilia (Roma) sotto la direzione di Antonio Pappano.

Dal 2007 è Yamaha Performing Artist e titolare della cattedra di Tromba presso i Conservatori di Bolzano e Reggio Emilia.

Marco Pierobon suona esclusivamente strumenti Yamaha ed imboccature Wedge.

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CORO CANTUS

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 IL CORO CANTUS

MAESTRO appenzellerIl coro Cantus, formato da 25 elementi, nasce nel 2007 sotto la direzione del Maestro Peter Appenzeller, grazie all’impegno di musicisti professionisti e insegnanti di musica provenienti da scuole Waldorf italiane e svizzere, che già da un decennio collaborano condividendo momenti di studio, stages di formazione e concerti, nello spirito proprio della pedagogia steineriana che vede nell’esperienza pratica la fonte principale di educazione. L’insegnamento della musica nelle Scuole Waldorf ha grande rilievo, contribuendo allo sviluppo delle principali qualità necessarie per affrontarele sfide della vita presenti e future.

La prima opera musicale studiata dal coro Cantus, altamente impegnativa e di grande valore storicoartistico, è stata il Requiem di W. A. Mozart.

Si è giunti alla possibilità di offrire il lavoro in forma di concerto, strutturato con il solo coro a 4 voci e l’accompagnamento del pianoforte.

Il concerto è stato ospitato in luoghi di grande prestigio: la Sala Teologica della Basilica del Santo a Padova, S. Giacomo Maggiore a Bologna, l’Abbazia cistercense di Valvisciolo a Sermoneta, la chiesa di S. Michele a Conegliano Veneto.

Il processo dentro la musica ha dato a ciascuno una grande possibilità di crescita e di confronto, pertanto l’organizzazione di concerti, non è il solo punto importante dell’attività. Cantus significa anche buon orecchio, modo di cantare, l’arte della “voce bianca”, del “sotto voce”, così come ci indica lo stesso Mozart!

Nel 2011 il coro ha lavorato alla messa in scena dell’opera musicale Frate Francesco, scritta e diretta dal Maestro Appenzeller, in collaborazione con la scuola steineriana “Garagnani” di Bologna e realizzata al teatro Testoni della stessa città, unendo le capacità musicali a quelle pedagogiche.

Nel 2012 il coro ha partecipato al progetto del Flauto magico di Mozart, nella città di Latina, presso il teatro comunale, con la collaborazione del Liceo scientifico statale “Grassi”, che ha curato la regia teatrale e l’organizzazione con la direzione artistica del Maestro Appenzeller.

L’ultimo progetto ha visto il coro Cantus impegnato nello studio e nella concertazione della MariazellerMesse per coro a 4 voci di Joseph Haydn, eseguita a Milano nell’aprile del 2013 presso la Chiesa di S. Maria delle Grazie al Naviglio. In questa occasione gli allievi di II III e IV classe della scuola steineriana Cometa di Milano insieme al Coro Cantus hanno inoltre presentato alcuni canti estratti dall’opera musicale Frate Francesco.

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LORENZO RICCHELLI sax solista “Premio Antonio Salieri 2014” – GABOON KO pianoforte

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“ARTISTI VARI”

 

 LORENZO RICCHELLI sax solista

“Premio Antonio Salieri 2014”

 LORENZO RICHELLILorenzo Ricchelli 25enne, diplomato con 10, lode e menzione d’onore sotto la guida del M° Mario Giovannelli presso il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza. Nello stesso Istituto sta portando a compimento gli studi del Biennio Accademico di secondo livello in Saxofono ad indirizzo Cameristico-Orchestrale.

Come solista ha conseguito importanti riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali aggiudicandosi:

– Primo Premio per la “Borsa di studio Orchestra di Fiati di Soncino” Piacenza 2011,

– Primo Premio al XIII Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale “Riviera Etrusca” cat. “Fiati Solisti” Piombino 2012,

– Secondo Premio al V Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale “Città di Treviso” categoria “Solisti” 2013,

– Primo Premio al Concorso Internazionale “Svirel 2013″ di Štanjel na Krasu cat. “Solo Winds, Brass and Percussion” Slovenia 2013,

– Primo Premio Assoluto (100/100) al V Concorso Internazionale “Premio Salieri” di Legnago categoria “Fiati Solisti” 2014,

– Premio “Musica ’900″ al V Concorso Internazionale “Premio Salieri” di Legnago 2014,

– Premio “Magnani” al V Concorso Internazionale “Premio Salieri” di Legnago 2014,

– Premio “Salieri 2014″ al V Concorso Internazionale “Premio Salieri” di Legnago 2014,

– Secondo Premio al VII Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale “Città di Piove di Sacco” cat. “Solisti” 2014.

Si è esibito da solista nel “Concerto per saxofono contralto e orchestra d’archi” di Pierre-Max Dubois con l’Orchestra del Conservatorio di Piacenza e nelle “Variazioni sul Carnevale di Venezia” per saxofono baritono e Orchestra di Fiati di Paganini/Palazzani con l’Orchestra di Fiati di Vallecamonica.

Sarà solista nel “Concerto in Mi bemolle” per saxofono e orchestra d’archi di Aleksandr Konstantinovič Glazunov con l’Orchestra de “I Virtuosi Italiani” in programma per marzo 2015. Ha partecipato a Master class strumentali con musicisti di chiara fama quali Nobuya Sugawa, Daniel Gauthier, Eugene Rousseau, Lev Pupis e Levente Puskàs.

Ha preso parte al mastercourse di Saxofono alla “Young Musicians’ Summer Academy 2014” svoltosi presso la University of Debrecen in Ungheria, collaborando con il Quartetto di Saxofoni dell’Università. Ha collaborato in più produzioni con l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova (saxofono soprano, contralto, tenore, baritono e basso) e con l’Orchestra Filarmonica Italiana (saxofono tenore). Suona nell’Orchestra “Fiati di Vallecamonica” (saxofono soprano e contralto).

Ha collaborato inoltre con la “Brescia Wind Orchestra” (saxofono tenore) e con l’Orchestra di Fiati del Conservatorio “Giuseppe Nicolini” di Piacenza (saxofono soprano, contralto, tenore e baritono). Nell’ambito cameristico si è esibito in concerti in Italia e all’estero in differenti formazioni: Quartetto di Fiati “Quadrophobia” (saxofono contralto e soprano), R&S Ensemble (saxofono contralto), Quartetto di saxofoni “Sevilla” (saxofono baritono), Duo Ricchelli-Palazzani (saxofono e organo), Ensemble “Nuages” (saxofono baritono), Ensemble di Saxofoni del Conservatorio di Piacenza (saxofono contralto).

Ha effettuato le seguenti incisioni discografiche:

– “Suoni di una Pastorale moderna” con L’R&S Ensemble per l’Associazione Sarabanda di Nave (BS),

– “In Quattro” con il Quadrophobia Wind Quartet per l’Associazione Treottavi di Brescia,

– “10 anni” con la Sarabanda Big Band per l’Associazione Sarabanda di Nave (BS),

– “2003-2013” con l’Orchestra di Fiati di Vallecamonica per l’Associazione Brescia Philharmonia

– “Danze Pazze” con l’Orchestra di Fiati di Vallecamonica per le Edizioni Musicali Scomegna Ha tenuto una serie di incontri di approfondimento strumentale organizzati da Filarmoniche delle province di Brescia e Monza Brianza. Ha studiato direzione con il M° Denis Salvini partecipando agli stage intensivi dei Maestri Dennis Louis Johnsohn e Manuel Mondèjar Criado.

GABOON KO pianista

untitled tastiera 2Gaboon Ko, nata a Seoul (Corea del Sud), si è laureata in pianoforte nel 1995 presso l’Università “Chugye” di Seoul e in seguito presso l’Università Superiore “Sungshin”.

Dal 2011 al 2013 è stata assistente della classe Anna Sorrento per il repertorio vocale. Svolge attività di collaborazione pianistica all’interno e all’esterno del Conservatorio di Piacenza